martedì 19 maggio 2009

Vincenzo: Ho realizzato un sogno!

Ho realizzato un sogno !

17 maggio 2009, ho realizzato un sogno, erano anni che nel leggere il calendario Fitri cercavo la gara che mi permettesse di esordire allegramente: distanze più contenute, gare vicino casa, un bel posto e amici con il quale confrontarmi. Lo scorso anno ad Anguillara, ci sono andato molto vicino ma un banale ma fastidioso incidente mi ha fatto rimandare il tutto. Quest'autunno, dopo essere stato spettatore di molte gare, ho deciso di diventare finalmente protagonista. Inizialmente la data era il 10 maggio 2007, perfetto ho cominciato a lavorare avendo un solo obiettivo "FARE IL MIO PRIMO TRIATHLON AD OSTIA ORGANIZZATO DALLA MIA SOCIETA" così ho acquistato una bellissima bici, ho cominciato a pianificare gli allenamenti invernali, nuoto, spinning, tappeto, corsa fino ad individuare le gare podistiche che mi potessero far salire di condizione...poi ho cominciato ad allenarmi in bici (un mondo tutto da scoprire, bellissimo!!!), poi qualche combinato, poi un paio di test per saggiare le differenze...poi ancora a studiare i percorsi...inevitabilmente ho proceduto anche all'acquisto di una muta...infine eccomi nella "zona cambio", un'emozione entrare nella zona riservata ai soli atleti, il "192" trascritto con il pennarello nero sul polpaccio e sul braccio; un'emozione posizionare la mia bici sulla transenna al suo posto, ricordarsi tutto il necessario, asciugamano, scarpe da corsa, scarpini da bici, occhiali, casco, il mio elastico con il numero "192"...sono pronto...ancora qualche consiglio da parte di Stefano Bravo che é stato il mio padrino per l'occasione e di Marco Taloni con il quale spesso mi scambio pareri.
Il primo briefing, non ho capito molto ma tanto a me toccava seguire il gruppo,...tutti in acqua, un pò di caos alla partenza, ma é cominciata la mia avventura...una bracciata dietro l'altra senza forzare e che differenza dalla piscina, più volte ho cercato di correggere la traiettoria, penso di essere stato l'unico a fare i 1500 per i miei notevoli zig zag, esco dall'acqua e via la muta...fenomenale sono stato veloce nel cambio e riparto in bici, faccio un po’ di fatica ad infilare gli scarpini nei fermi dei pedali ma parte la seconda frazione in bici, bevo qualche sorso d’acqua ma poggio male la borraccia e alla prima buca la perdo, dopo qualche km vengo raggiunto da un gruppetto di 5 persone e così ricordando i consigli si Stefano mi accodo, riesco a stare in scia, poi alla rotonda di largo Magellano il gruppetto si spacca in due, provo a ricucire lo strappo ma inutilmente, subito dopo subentra un'altro gruppo e collaboro con loro e stiamo insieme circa un giro intero, li riperdo allo stesso punto, ma subito dopo il giro di boa della Colombo sopraggiunge il gruppo dei primi che sta per finire, mi aggrego a loro ma i primi cominciano a rallentare e riperdo il vantaggio ottenuto perchè tutti mi frenano davanti, ulltimo giro anche per me, vado avanti spingedo ma sapendo di non dover affaticare le gambe, un rapporto leggero, chiedo il cambio all'unico superstite ma non trovo la giusta collaborazione...perdiamo qualche secondo di troppo...anche nel cambio Bici/Corsa disastro perdo un paio di minuti ...ma alla terza ed ultima frazione so di poter compiere l'impresa, così parto con un passo costante e gli atleti davanti li passo uno dopo l'altro sento di stare bene e recupero posizione dopo posizione. Ascolto il fisico, sono concentrato al massimo e ad ogni ristoro mi bagno per trovare refrigerio (ottimo il loro posizionamento), vado avanti e all'ultimo giro mi lascio andare manca veramente poco, ultima curva e via dritto fino al traguardo...passo lo striscione e non posso non alzare le braccia, mi sento un TRIATLETA.....il tempo ? ah si dimenticavo 2h14'49" ... ho realizzato un sogno!

dedicato alla mia famiglia che con pazienza mi assiste e alla quale ho sottratto qualche ora di attenzione!


P.S.
colgo l'occasione per ringraziare TUTTI coloro che hanno contribuito fattivamente all'organizzazione di questo evento,
su tutti mi sento di esternalizzare la mia gratitudine più sincera a Giampiero Antenucci, Marco Orioni oltre che al presidentissimo Egidio Cristofoletti e l’infaticabile Cristiano Di Giovanni.
Vorrei che il mio grazie giungesse anche a tutti i collaboratori e volontari che hanno presidiato i percorsi in maniera pregevole e che dire del pasta party...fantastico!

Vincenzo Cianci

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Mitico Vincenzo.
2 ore e 14 minuti alla prima gara è un ottimo tempo!
Tra breve darai filo da torcere a molti di noi e potrai ascendere molte posizioni nel criterium.....

Stefano Bravo

vcianci ha detto...

ecco un'altro sogno nel cassetto...

ci riuscirò ? visto che stanno alla 13.ma edizione potrei pensare di programmarla tra due anni !!

Vincenzo ha detto...

dimenticavo il sogno nel cassetto é : una granfondo di ciclismo
http://www.granfondopinarello.com/

spettacolare