Di seguito riporto lo scambio di e-mail tra me e la borntorun a conferma dei loro errori ma anche della loro buonafede. Non penso sia questione di tour operator perchè ho incontrato gente in aeroporto che si era affidata ad altre agenzie a cui sono capitate le stesse identiche cose.
Da: francesco
Salve Thomas, dopo aver smaltito il fuso orario e l'incazzatura eccomi qui a farti il resoconto dei vari disguidi accaduti a New York.
Arriviamo il 27 al front-desk del Millenium dove mi dicono che loro hanno la prenotazione dal 30 e non c'è nessuno della born to run per un assistenza, così faccio chiamare il manager ma mi dice che per garanzia, prima di poter risolvere il disguido, è necessario dare la carta di credito per poter ultimare il chek-in. Controlliamo anche la convocazione inviataci con il pacco gara dove le date non erano state aggiornate, pur essendo stata fatta la prenotazione in agosto e aver voi già ricevuto il pagamento con bonifico bancario.
Mi strisciano la carta per 1600 euro e mi dicono anche che i soldi non sono stati ancora prelevati, ma purtroppo la mia disponibilità residua di credito essendo tra l'altro fine mese, era pressocchè esaurita.
Anche se i soldi non mi sono stati prelevati mi sono trovato con la mia compagna a NY fino al 1 novembre senza disponibilità di credito sulla carta.
Il 28 ci siamo sentiti ed Herbert mi ha lasciato un biglietto in camera dove diceva che aveva parlato con il manager di turno ed era tutto a posto e quindi io avevo la stanza già pagata dal 27/10.
Il giorno della partenza in stanza ho trovato i fogli stampati del chek-out dove mi addebitavano per i 3 giorni di camera secondo loro non pagati 1300 dollari + tasse + minibar non consumato.
Sono così andato al vostro desk al secondo piano dove ho trovato una vostra responsabile molto gentile ma che non sapeva niente dell'accaduto, che ha dovuto chiamare un'altra responsabile, che anche lei non ne sapeva niente.
Voi a quanto pare eravate in viaggio, quindi con lei sono andato al desk del Millenium, dove dopo circa mezz'ora siamo riusciti a risolvere la faccenda.
Così ringrazio la signora che mi ricorda l'appuntamento alle ore 13.15 nella hall dell' albergo per prendere il pullman per l'aeroporto, dicendomi: "Mi raccomando puntuali".
Alle ore 13.14 insieme ad un'altra coppia in partenza per Roma troviamo il Sig. Fulvio Massini che chiamava sul pullman tutti coloro che andavano a Milano, in risposta della mia richiesta di chiarimenti mi dice che l'appuntamento per chi partiva per Roma era davanti al Crown Plaza dove mi sarei dovuto recare a mie spese! A quel punto viste le mie rimostranze al riguardo, dopo una telefonata che ha fatto ad una responsabile mi dice che posso salire sul pullman con i passeggeri diretti a Milano.
A circa metà strada per l'aeroporto JFK la responsabile che si trovava sul pullman riceve una telefonata in cui le si chiede di verificare con noi il nostro aeroporto di partenza,che infatti alla fine risulta essere Newark, a differenza di quanto da voi scrittoci nella mail di conferma del viaggio(la stessa che era errata anche nella conferma delle date di prenotazione
dell'albergo) inviataci prima di partire. Arrivati al JKF insieme all'altra coppia diretta a Roma che si trovava con noi sul pullman, ci siamo dovuti precipitare, con l'ansia di poter perdere il volo, in un Taxi che correndo a più non posso e facendo lo slalom nel traffico ci ha portati dalla parte opposta di NY in 1 ora e mezza, e che ho dovuto pagare ben 120 dollari.
Visti i ripetuti disagi che palesemente ci siamo trovati ad affrontare in questo viaggio da voi organizzato in modo evidentemente approssimativo, chiediamo almeno il rimborso della spesa di 120 dollari(di cui vi invio in allegato copia della ricevuta)di trasferimento all'aeroporto che era compresa nel pacchetto. Restando il fatto che questo era un pre-scout per il prossimo anno che sto organizzando con il mio gruppo podistico a cui proporrò inevitabilmente l'offerta di un altro tour operator speriamo più organizzato del vostro.
Da: Melville - Borntorun
CARO FRANCESCO,
eccomi di ritorno da Atene pronto alla replica relativa alla Tua mail del 06NOV08.
Credo che il Tuo titolo sia giustissimo - DA DIMENTICARE - e ce ne scusiamo sinceramente. Il fatto che la Tua pratica uscisse dai canoni STANDARD ha provocato troppi errori e questo non deve succedere. Altro non aggiungo...ogni giustificazione sarebbe banale!
Naturalmente inviamo un assegno "non trasferibile" di EURO 100. A quale indirizzo inviamo la busta?
Poi, se in futuro dovessi ancora rivolgerti a noi, con l'acquisto di un pacchetto turistico ti abbuoneremo il pettorale (anche per un'eventuale richiesta ING NYC MARATHON 2009).
Volentieri siamo a disposizione per ulteriori informazioni e/o chiarimenti.
A presto! Buon fine pomeriggio!
Con Cordialità,
Herbert
2 commenti:
caro Fra viaggiando ne accadono di imprevisti (soprattutto in america e mexico) però questi son stati proprio BRAVI!!!!!!
Quindi sei già nella prossima N.Y. city marathon?Allora vediamo cosa si può fare...
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