
Dagli USA arriva la 'nonna volante'
82 anni ma performance da ragazza. Al via anche Richard Whitehead, l’atleta con le protesi meccaniche.
ROMA, 26 febbario - Betty Jean McHugh: un nome che rimarrà impresso nella memoria di chi parteciperà, o assisterà, alla 15^ edizione della Maratona di Roma AceaElectrabel. La “nonna volante”, come ribattezzata dalla stampa statunitense, sarà al via della 42,195 km più partecipata d’Italia. Chi è Betty? Una simpatica nonnina canadese di 82 anni, che al posto delle gambe ha due motori visto che detiene le migliori prestazioni mondiali di categoria sui 10.000 metri, mezza maratona, e di maratona (over 75). “BJ”, come viene affettuosamente chiamata da amici maratoneti di tutto il mondo, ha corso l’ultima maratona lo scorso dicembre a Honolulu, con il tempo di 4:49.45, davvero ragguardevole vista l’età.
LA 'PRIMA' IN EUROPA - A Roma «verrò a correre la mia prima maratona europea - dice Betty - per tentare di fare la nuova prestazione mondiale di categoria, perché è una città che amo da sempre perché la gente ha il cuore grande». Sarà al via con il pettorale numero 1927, l’anno di nascita, ma partirà nella griglia dei top runner, ovvero in prima fila. Lei, così come un gradito ritorno visto l’affetto dimostratogli lo scorso anno dai romani. Parliamo di Richard Whitehead, il “Pistorius” della maratona, l’atleta di Nottingham con protesi meccaniche alle gambe che lo scorso anno chiuse la gara in 3:39.00, primato personale e tempo stratosferico per un atleta con quelle protesi. Whitehead, sarà al via ancora una volta per superare se stesso e per raccogliere fondi da destinare a istituti inglesi per la ricerca.
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