Eccomi sono tornato, esperienza bellissima sicuramente da ripetere insieme a voi.
Ci vorrebbero pagine per descrivere tutto ciò ma preferisco riasumervela in pochi passi perchè reputo ogni parola superflua per descrivere un emozione lunga 26.2 miglia.
Sono carico mi sento preparatissimo voglio scendere sotto le 3 ore e 30 ma so anche che nei giorni precedenti ho camminato parecchio e qualche muscoletto è indolenzito.
La sera precedente mi compro la colazione da Starbucks e complice l'ora legale che cambia il giorno della maratona consumo latte e biscotti alle 5 del mattino si parte alle 5e30 nel pulman fa un caldo atroce io sono vestito abbastanza pesante con il giaccone della born to run che butterò alla partenza ma c'è gente che sta schiumando dentro vecchie tute da sci.
Siamo in fila sulla Quinta, Manathan è invasa da centinaia di pulman che stanno portando 40000 maratoneti al Verrazzano bridge, dopo circa 1 ora si arriva al ponte e a piedi si entra nel villaggio diviso in tre come i colori dei pettorali fa molto freddo il sole ancora deve sorgere e c'è un vento che mi taglia la faccia mi metto in fila per un po di thè caldo c'è gente infilata dentro il sacco a pelo che dorme sotto il palco di un concerto blues ma la tensione inizia a farsi sentire vado ripetutamente al bagno...
Finalmente il sole, un po di calore, lascio la borsa con i vestiti che troverò all' arrivo ma mi sono scordato i pantaloni da buttare così il mio amico Gianluca mi da la coperta dell' alitalia che mi metto a mo di pareo. Ecco l'inno Americano patrono le hand bike vedo le donne e L'extraterrestre Paula che si riscaldano sul ponte, il cannone partiti chiamano la prima wawe e quasi non mi accorgo del tempo che passa sono in trance.
Entro in griglia x fortuna e pieno di bagni...Danno lo start butto via la coperta e il giaccone sopra a pile e pile di vestiti sul verrazzano fa molto freddo anche perchè la mia wawe passa al piano di sotto quindi siamo all' ombra con il vento gelido che si incanala ma lo spettacolo di Manathan in lontananza è qualcosa di sublime.
Subito dopo il ponte mi levo anche la manica lunga si entra nel Queens con le sue case basse la gente è tutta in strada già con i barbeque accesi per tutto il percorso ti vogliono offrire qualche cosa un sorso d'acqua una banana i fazzoletti, sono incredibili.
La scritta FRANCESCO e ITALY sul petto sono decisivi non posso esimermi dal correre forte ringraziare e salutare con un sorriso o alzando il pollice della mano destra GO FRANCESCO per tutte le 26.2 miglia mi rimbomba ancora in testa.
Suonano in ogni angolo dal gospel davanti alle chiese al rock davanti ai locali al blues ai balli alle maschere è una vera festa, quando lancio il mio cappello dei NY KNIKS che avevo preso al Madison ad un orchestra di bambini c'è il boato.
Cerco di farmi tutti i rifornimenti, cerco di prendere poco ma sempre, danno gatorade endurace formula, acqua e integratori gel power bar, arrivano i 21k in 1 ora e40 sui ponti si fatica un po perchè si è "soli" non sono aperti agli spettatori.
Passati il Queensboro bridge che porta a Manathan inconto Barbara e poi entro nella 1 avenue gigantesca lunghissima lievemente in discesa che porta al Bronx la gente è assiepata a migliaia ai lati della strada e i poliziotti fanno fatica a contenerla il tifo è da stadio mai visto niente del genere.
Mi metto dietro ad una peruviana che va forte è il mio treno per cental park ecco i saliscendi ma i kilometri ad un ritmo forse un po troppo elevato iniziano a farsi sentire soprattutto nei polpacci. E' pieno di italiani che mi incitano, a 2 k dal traguardo mi prende un crampo al polpaccio dx mi devo fermare qualche secondo ma mi dico che devo andare avanti con tutte le forze per tutto quel sudore e le gare sofferte che ho fatto nei mesi precedenti devo farcela mi rimetto in moto Barbara mi vede mi chiama ma io non sento sto soffrendo e centinaia di persone chiamano il mio nome sono al 26 miglio ormai e fatta vedo l'arrivo le tribune i fotografi assiepati sopra il cronometro che per me segna 3 ore e 31 minuti di gioia di vivere, taglio il traguardo e con le braccia al cielo grido ce l'ho fatta!
1 commento:
Non avevamo dubbi sul risultato, visti gli allenamenti e i tempi delle ultime gare.
Complimenti anche per il resoconto dettagliato della gara.
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