L'ho già provata in gara, dove sono riuscito a tenere una media di 35 km/h, e posso confermarvi che i commenti tecnici che seguono, corrispondono esattamente alle sensazioni che ho percepito:
"Una volta saliti sulla 928 carbon ci si rende immediatamente conto di una diversità sensibile: è più leggera e “sensibile”, basta poco per innescare la ripartenza da fermo, anche con rapporti molto lunghi. Difficile stabilire quale sia il terreno migliore per questa bicicletta, il mezzo è a suo agio in ogni condizione, ma è fuori dubbio che nelle situazioni “limite” la 928 carbon riesce a dare il meglio. In salita, dove si può cambiare ritmo con discreta velocità, e in discesa dove si riesce a mantenere le traiettorie con una certa facilità. La leggerezza complessiva del mezzo incide sulla stabilità quando l’asfalto è rovinato, ma la forcella, insieme al gruppo guida in fibra di carbonio, aiuta a mantenere una certa pulizia nelle traiettorie. La scorrevolezza è degna di nota, quando ci si alza in piedi sui pedali, anche in pianura, le variazioni di ritmo si eseguono con entusiasmo. L’elasticità del telaio asseconda gli stimoli della pedalata e sembra restituire tutta l’energia applicata. Tecnicamente ci è sembrata una bicicletta adatta non solo a chi pretende prestazioni, anche se il dna è quello di un mezzo agonistico, ma anche per chi ama i mezzi apprezzabili esteticamente e confortevoli. Pedalare lunghe distanze non è per nulla stancante, complice una geometria indovinata e un gruppo guida sensibilmente più alto della media. Il disegno del telaio è moderno e non troppo aggressivo."
1 commento:
Complimenti Giampy gran bella bestia sonno innamorato delle bianchi ne ho comprata una 6 anni fà bianchi mtb carbon 9000 e devo dire che oltre ad essere ancora una bici tecnologicamente avanzata (ha il telaio in un solo pezzo di carbonio) è principalmente una bianchi stai seduto su di un pezzo di storia italiana.
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