

I veri sportivi lo praticano prima e dopo ogni allenamento. Chi vuole iniziare a correre e i podisti della domenica troppe volte non si premurano di fare stretching e rischiano problemi muscolari che possono andare dallo strappo alla contrattura o più semplicemente quel fastidioso indolenzimento che ci si porta dietro almeno un giorno dopo un allenameno saltuario.
Mi sembra opportuno, anche quante volte, finito l’allenamento, avete fretta di tornare a casa per farvi una lunga doccia e sedervi finalmente a tavola? Spesso, però, si trascura lo stretching, fondamentale per completare la seduta di allenamento scongiurando i danni di acido lattico e dolorini muscolari e migliorando il benessere, nonché l’efficacia dell’allenamento.
Qui vi segnalano dieci buone ragioni per convincersi a non saltare mai la fase di stiramento, né prima di allenarsi né dopo, una volta finito, ricordando di evitare gli stiramenti a muscoli freddi e di mantenere la posizione per circa venti secondi.
Si potenzia la flessibilità di muscoli e tendini
Aumenta la resistenza muscolare allo sforzo
Si stimola il sonno
Si alleviano i dolori muscolari
Favorisce la sensazione di benessere
Si annientano i tipici dolori del giorno dopo
Migliora la circolazione
Aiuta il recupero muscolare
Credo che siano motivi sufficienti per ricordarsi di fare questa semplice operazione ogni volta che ci si prepara a un allemento intenso.
Su http://www.sportmedicina.com/stretching_esercizi.htm trovate anche un buon vademecum sugli esercizi da fare.
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